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mercoledì 23 maggio 2012

About Julia


Julia Child, da nubile: Julia Carolyn McWilliams (Pasadena15 agosto 1912 – Santa Barbara13 agosto 2004), è stata una cuocascrittrice e personaggio televisivo statunitense;
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Autrice di libri di cucina, ha pubblicato nel 1961 assieme a due colleghe gourmand francesi il suo ricettario più conosciuto, Mastering the Art of French Cooking, scritto sulla base della sua esperienza di vita a Parigi dove abitò seguendo il marito, Paul Child, funzionario di un ente governativo statunitense.
Ha fatto conoscere la cucina francese e le relative tecniche culinarie al pubblico statunitense attraverso diversi libri di cucina e trasmissioni televisive, principalmente The French Chef andata in onda dal 1963 in cui presentava ricette che utilizzavano complicati ingredienti, cucinati in modo quantomeno stravagante. 
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La sua vita è raccontata nel film del 2009 di Nora Ephron Julie & Julia, interpretato da Meryl Streep nel ruolo di Julia Child studentessa al Cordon Bleu e Amy Adams in quello di Julie Powell, autrice statunitense del libro Julie & Julia: 365 Days, 524 Recipes, 1 Tiny Apartment Kitchen basato sull'opera della Child.
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E' inutile dirvi che ho adorato questo personaggio e tutta l'atmofera che le ruota attorno sin dal primo momento, un vero e proprio coup de coeur!
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La frase che per me diventata un cult ?
 "I francesi hanno una grande fortuna,mangiano francese ogni giorno!"
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E non potevo non innamorarmi della sua cucina, così accogliente e vissuta,
come sono innamorata della mia!
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Siete curiosi?
e va bene,vi faccio entrare:

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 ecco la mia fucina culinaria

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Voi notate delle somiglianze?
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Comunque se volete calarvi almeno per una volta nei panni di Julia,
provate la sua divina Tarte normande aux pomme!!! 

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Non vi riscrivo la ricetta per non rubare altro spazio 
ma potete trovarla quigià tradotta e  pronta all'uso!

Non mi resta che concludere come farebbe lei:

Bon appetit!




lamaisonbrocante.blogspot.com

giovedì 23 febbraio 2012

Chocolat a la Reine: un rimedio unico e "regale" per un inverno davvero glaciale

Giunto in Francia agli inizi del '600 grazie ad Anna d'Austria, unica trasgressione a cui era solita cedere la pia moglie del Re Sole Maria Teresa, antidepressivo prediletto dal malinconico Luigi XV è però solo nel XVIII secolo che il cioccolato diviene in Francia una gustosa e diffusa abitudine. Il cioccolato era considerato non solo una bevanda prelibata ma anche un vero e proprio medicinale dalle molteplici qualità curative. L'idea di Thomas Jefferson secondo cui il cioccolato aveva delle proprietà ristorative e calmanti era in realtà condivisa da moltissimi suoi contemporanei come Benjamin Franklin, il marchese de Sade, Madame du Barry e George Washington.



All'epoca il cioccolato era però un prodotto molto costoso, tanto che il suo consumo era divenuto uno status symbol diffuso tra le classi più abbienti.
  

Tra i più grandi estimatori e consumatori abituali di questa deliziosa bevanda va sicuramente inclusa anche Maria Antonietta. Dalle memorie dell'epoca sappiamo per certo che la regina era solita fare colazione a letto con una tazza di cioccolato caldo preparata secondo una particolarissima ricetta creata appositamente per lei dal suo  Maître Chocolatier.  La giovane delfina all'epoca della sua partenza da Vienna alla volta della corte francese aveva voluto portare con se il suo maestro cioccolataio personale e una volta giunta a Versailles affidò a questo dotatissimo chef il titolo di " Maître Chocolatier de la Reine".

Dal suo genio culinario nacquero moltissime varianti della famosa "Cioccolata della Regina" che veniva spesso arricchita con fiori d'arancio o mandorle dolci. Ma la ricetta di gran lunga più gustosa e particolare giunta fino a noi è stata ricreata di recente da un famoso chef versagliese. 

L'insolita lista degli ingredienti include nientepopodimenoche un tocco di ambra grigia. Si avete capito bene! Un ingrediente particolare, costosissimo e oggi quasi impossibile da trovare, se non in qualche lussuoso e sofisticato restaurant parisien, che però pare donare al cioccolato quel sapore speciale, profondo e senza tempo tanto amato dalla nostra Maria Antonietta. Potete vedere la preparazione in questo video:






Ecco a voi quindi la ricetta del vero Chocolat de la Reine:

Fate sciogliere a bagno maria 100gr di cioccolato amaro al 70 % . In un pentolino versate il cioccolato fuso, latte di mandorle e zucchero fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiungete poi i semi di un baccello di vaniglia ed infine (se avete la fortuna di trovarla) una piccola spolverata di ambra grigia. 
I più golosi possono arricchire il tutto con un una spruzzata di panna montata fresca e voilà! 

Se per caso, una volta a Parigi, doveste venire assaliti da una voglia matta di cioccolato caldo il consiglio è quello di recarvi in uno dei deliziosi Cafè Angelina sparsi tra la capitale e la reggia di Versailles. Maison fondata nel 1903, pare servire il miglior cioccolato caldo di tutta la Villè Lumiere in un ambiente decisamente raffinato e accogliente: provare per credere!






A presto, Alice.